Il primo ottobre è la giornata nazionale per la raccolta di firme. L'obiettivo modificare la legge sulla cittadinanza e ammettere gli stranieri al voto amministrativo.
27 settembre 2011
L'Italia sono anch'io: raccolta di firme per i diritti di cittadinanza - Video esplicativo
26 settembre 2011
Nuovi italiani: per il cardinal Bagnasco sono indispensabili per rilancio dell'economia
Nell'intervento di oggi Bagnasco riconosce il ruolo indispensabile dei "nuovi italiani" per la creazione di quel patto intergenerazionale necessario per il rilancio del sistema-paese.
"Ci preoccupa come Vescovi l’assenza di un affronto serio e responsabile del generale calo demografico, e quindi del rapporto sbilanciato tra la popolazione giovane e quella matura e anziana. Il fenomeno va ad interessare anche le funzioni previdenziali e pensionistiche non solo delle generazioni a venire ma già di quanti sono oggi giovani. Se non si riescono a far scaturire, nel breve periodo, le condizioni psicologiche e culturali per siglare un patto intergenerazionale che, considerando anche l’apporto dei nuovi italiani, sia in grado di raccordare fisco, previdenza e pensioni avendo come volano un’efficace politica per la famiglia, l’Italia non potrà invertire il proprio declino: potrà forse aumentare la ricchezza di alcuni, comunque di pochi, ma si prosciugherà il destino di un popolo".
foto: "Presidenza della Repubblica [Attribution], via Wikimedia Commons"
25 settembre 2011
Quanti sono gli stranieri in Italia?
"Gli stranieri residenti in Italia al primo gennaio 2011 sono 4.570.317, 335mila in più rispetto all'anno precedente (+7,9%). L'incremento è leggermente inferiore a quello registrato nel 2009 (343 mila unità). Lo rileva l'Istat.
Il numero degli stranieri residenti nel corso 2010 è cresciuto soprattutto per effetto dell'immigrazione dall'estero (425 mila individui). Nel 2010 sono nati circa 78mila bambini stranieri, il 13,9% del totale dei nati da residenti in Italia. L'aumento rispetto all'anno precedente, è stato dell'1,3%, valore nettamente inferiore a quello (+6,4%) registrato nel 2009.
La quota di cittadini stranieri sul totale dei residenti (italiani e stranieri) continua ad aumentare: al 1° gennaio 2011 è salita al 7,5% dal 7% registrato un anno prima. L'86,5% degli stranieri risiede nel Nord e nel Centro del Paese, il restante 13,5% nel Mezzogiorno. Gli incrementi maggiori della presenza straniera rispetto all'anno precedente, anche nel 2010, si sono manifestati nel Sud (+11,5%) e nelle Isole (+11,9%). Al primo gennaio 2011 i cittadini rumeni, con quasi un milione di residenti (9,1% in più rispetto all'anno precedente), rappresentano la comunità straniera prevalente in Italia (21,2% sul totale degli stranieri).
Nel corso del 2010 è cresciuto il numero dei cittadini dei Paesi dell'Europa centro-orientale (sia Ue sia non Ue): oltre alla già citata Romania, soprattutto Moldova (+24,0%), Federazione Russa (+18,3%), Ucraina (+15,3%) e Bulgaria (+11,1%).
Anche i cittadini dei Paesi del sud est asiatico hanno fatto registrare incrementi importanti: Pakistan (+16,7%), India (+14,3%), Bangladesh (+11,5%), Filippine (+8,6%), Sri-Lanka (+7,6%). L'elevata crescita che ha interessato queste comunità è legata, tra l'altro, agli effetti dell'ultima regolarizzazione di colf e badanti, svoltasi nell'ultima parte dell'anno 2009, i cui effetti in termini di iscrizioni anagrafiche si sono fatti sentire maggiormente nel corso del 2010."
Fonte www.televideo.rai.it
21 settembre 2011
Grazie, Casa Africa!
Kiev, Ucraina, L'Associazione Culturale Coccinella promuove la cultura e la lingua italiana
L'apprendimento della lingua, e quindi l'eliminazione delle barriere linguistiche è il veicolo principe per l'incontro tra i popoli e le culture, per la costruzione di rapporti di pace, di fratellanza. A pochi giorni dalla marcia della pace Perugia Assisi, ho voglia di segnalare questo interessante esperimento che porta la firma di una vecchia conoscenza........

A Kiev in Ucraina è operativa da anni una associazione culturale fondata da un ragazzo di Taggia, Fabio Boero.
L'associazione si chiama Associazione Culturale Coccinella e nasce con l'obiettivo di promuovere lo studio della lingua italiana all'estero tramite corsi ed attività mirate. Si pone anche l'obiettivo è di espandere i propri progetti anche nel sociale. Nel periodo estivo l'associazione tiene anche corsi in Italia (collabora per i corsi in Italia con scuola seria e qualificata: la scuola "Porta d'Oriente " di Otranto) Oltre alle lezioni di Italiano, l'associazione propone in Italia ed all'estero, corsi di cucina,
e soprattutto ha indetto già due edizioni un concorso letterario, in italiano, dove l'uso corretto della grammatica, seppur apprezzato, non è base di giudizio per i testi. E' un ottimo strumento per stimolare l'utilizzo della nostra lingua!
Da settembre l'Associazione inizierà in Ucraina i primi progetti sociali grazie ad Eutopia, un'associazione senza scopo di lucro della provincia di Imperia fondata e gestita da pedagogi professionisti nell'educazione dei bambini e dei trattamenti di stati di disagio e problematiche psicologiche. Grazie all'appoggio di Eutopia, si utilizzeranno metodologie di trattamento dei progetti sociali legati all'infanzia.
L'associazione ha anche una sede in Polonia, a Lublin, negli Stati Uniti, a Lafayette (Indiana) ed è prevista una prossima apertura in Slovenia.
Nella pagina internet dedicata (www.assococcinella.com) si legge" Il nostro primo obiettivo resta il riuscire a moltiplicare gli amanti della lingua e cultura italiana all'estero sia grazie a corsi ed attivita' culturali-ricreative che portando a termine progetti sociali piu' ambiziosi.Imparare la lingua italiana e' il primo approccio culturale che proponiamo. i nostri insegnanti madrelingua italiana sono selezionati solo tra laureati in possesso dell'abilitazione all'insegnamento DITALS.La Certificazione Ditals e' un titolo culturale rilasciato dall'Universita' per Stranieri di Siena
A Kiev in Ucraina è operativa da anni una associazione culturale fondata da un ragazzo di Taggia, Fabio Boero.
L'associazione si chiama Associazione Culturale Coccinella e nasce con l'obiettivo di promuovere lo studio della lingua italiana all'estero tramite corsi ed attività mirate. Si pone anche l'obiettivo è di espandere i propri progetti anche nel sociale. Nel periodo estivo l'associazione tiene anche corsi in Italia (collabora per i corsi in Italia con scuola seria e qualificata: la scuola "Porta d'Oriente " di Otranto) Oltre alle lezioni di Italiano, l'associazione propone in Italia ed all'estero, corsi di cucina,
L'associazione ha anche una sede in Polonia, a Lublin, negli Stati Uniti, a Lafayette (Indiana) ed è prevista una prossima apertura in Slovenia.
Nella pagina internet dedicata (www.assococcinella.com) si legge" Il nostro primo obiettivo resta il riuscire a moltiplicare gli amanti della lingua e cultura italiana all'estero sia grazie a corsi ed attivita' culturali-ricreative che portando a termine progetti sociali piu' ambiziosi.Imparare la lingua italiana e' il primo approccio culturale che proponiamo. i nostri insegnanti madrelingua italiana sono selezionati solo tra laureati in possesso dell'abilitazione all'insegnamento DITALS.La Certificazione Ditals e' un titolo culturale rilasciato dall'Universita' per Stranieri di Siena
i nostri eventi settimanali ad esempio non solo vi faranno praticare la lingua ma anche vi faranno prendere contatto con un nuovo mondo fatto di amici, nuove attivita' e tanto divertimento.
Lingua, cucina, musica, il nostro concorso letterario e corsi estivi in Italia, sono solo alcuni dei servizi che l'associazione ha in serbo per voi in Ucraina, Polonia e Stati Uniti.
Per qualsiasi informazione, per tesserarvi e per conoscere le nostre attivita' di volontariato non esitate a telefonarci o a scriverci:
24 agosto 2011
Petizione Avaaz - Palestina: la prossima nazione del mondo - Ecco il Video Esplicativo!
Il sito www.Avaaz.org promuove una petizione on line per il riconoscimento dello stato Palestinese.
Oltre 120 nazioni del Medio Oriente, Africa, Asia e America Latina hanno già dato riconosciuto lo stato Palestinese. L'Italia e altri paesi chiave dell'Europa sono ancora indecisi, e un'enorme pressione da parte dell'opinione pubblica potrebbe convincerli a votare in favore di questa opportunità per mettere fine all'occupazione.
I negoziati di pace guidati dagli Stati Uniti, che vanno avanti ormai da decenni, hanno fallito. Questa nuova coraggiosa iniziativa potrebbe liberare il popolo palestinese dalla prigionia, ma perché ciò avvenga l'Europa deve guidare l'operazione.Costruiamo una chiamata globale enorme rivolta all'Italia e ad altri leader europei per dichiarare il nuovo stato ora, e facciamo sì che il sostegno dei cittadini di tutto il mondo a questa proposta legittima, nonviolenta e diplomatica sia chiaro e forte.
Ecco un chiaro e semplice video che spiega le ragioni della petizione
Avaaz, che significa "voce in tante lingue europee, mediorientali e asiatiche, è una comunità lanciata nel 2007 con una semplice missione democratica: organizzare i cittadini di tutte le nazioni per avvicinare il mondo che abbiamo al mondo che la maggior parte delle persone ovunque vorrebbero.
Avaaz dà la possibilità a milioni di persone che vengono da diverse strade di vita a impegnarsi su questioni urgenti di natura internazionale, dalla povertà nel mondo alle crisi in Medio Oriente al cambiamento climatico. Il nostro modello di organizzazione su internet permette a migliaia di sforzi individuali, anche se piccoli, di combinarsi rapidamente in una potente forza collettiva. .
foto by Di Palestine-recognition-map.png:Gadren at en.wikipedia Later versions were uploaded by Gerash77 at en.wikipedia. derivative work: Gaboflowers (Palestine-recognition-map.png) [CC-BY-SA-2.5-2.0-1.0 (www.creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5-2.0-1.0), CC-BY-SA-3.0 (www.creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) o GFDL (www.gnu.org/copyleft/fdl.html)], da Wikimedia Commons
I negoziati di pace guidati dagli Stati Uniti, che vanno avanti ormai da decenni, hanno fallito. Questa nuova coraggiosa iniziativa potrebbe liberare il popolo palestinese dalla prigionia, ma perché ciò avvenga l'Europa deve guidare l'operazione.Costruiamo una chiamata globale enorme rivolta all'Italia e ad altri leader europei per dichiarare il nuovo stato ora, e facciamo sì che il sostegno dei cittadini di tutto il mondo a questa proposta legittima, nonviolenta e diplomatica sia chiaro e forte.
Ecco un chiaro e semplice video che spiega le ragioni della petizione
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Avaaz, che significa "voce in tante lingue europee, mediorientali e asiatiche, è una comunità lanciata nel 2007 con una semplice missione democratica: organizzare i cittadini di tutte le nazioni per avvicinare il mondo che abbiamo al mondo che la maggior parte delle persone ovunque vorrebbero.
Avaaz dà la possibilità a milioni di persone che vengono da diverse strade di vita a impegnarsi su questioni urgenti di natura internazionale, dalla povertà nel mondo alle crisi in Medio Oriente al cambiamento climatico. Il nostro modello di organizzazione su internet permette a migliaia di sforzi individuali, anche se piccoli, di combinarsi rapidamente in una potente forza collettiva. .
foto by Di Palestine-recognition-map.png:Gadren at en.wikipedia Later versions were uploaded by Gerash77 at en.wikipedia. derivative work: Gaboflowers (Palestine-recognition-map.png) [CC-BY-SA-2.5-2.0-1.0 (www.creativecommons.org/licenses/by-sa/2.5-2.0-1.0), CC-BY-SA-3.0 (www.creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/) o GFDL (www.gnu.org/copyleft/fdl.html)], da Wikimedia Commons
7 agosto 2011
L'assessore ai servizi sociali Gianni Berrino ringrazia il Comitato Festa dei Popoli
"Gentilissimi membri del Comitato Organizzatore della Festa dei Popoli, con questa mia, desidero, a nome dell'Amministrazione Comunale e del mio Assessorato, ringraziarvi per l'impegno da voi profuso per l'ottima riuscita della manifestazione.
Ritengo giusto che ogni popolo che a Sanremo ha scelto di vivere, possa avere una volta l'anno la gioia e l'orgoglio di mostrare una goccia della loro tradizione, onde avere un motivo in più per continuare a nutrire l'amore e l'orgoglio per la propria cultura e storia, passaggio necessario per il rispetto e l'amore della tradizione e cultura della città e dello Stato, che hanno eletto a loro nuova patria.
Con stima.
L' Assessore
Avv. Giovanni Berrino"
31 luglio 2011
Poesia di Asmaa Cherrad letta durante la 6 Edizione della Festa dei Popoli - Originale e Traduzione
di
Asmaa Cherrad
Questa poesia è stata letta dalla sua autrice Asmaa Cherrad dal palco della Festa dei Popoli la sera del 9 luglio 2011.
Asmaa, che vive in Italia ed è immigrata dal Marocco, ha voluto dedicare la sua poesia al popolo tunisino e alla Rivoluzione dei Gelsomini che ha segnato l’inizio del movimento rivoluzionario per la democrazia e la giustizia in tutto il mondo arabo.
Asmaa è membro di Casa Africa “Associazione per le donne e i minori immigrati” che ha sede ad Imperia. Sua è anche la traduzione italiana del testo.
ربيع الثورات العربية
اهداء الى احتفالية الشعوب
سان ريمو - ايطاليا
ما ان ارى دموع اطفال غزة يرغبون بالحياة
حتى اخجل من نفسي وارغب من الارض ان تبتلعني
هم يعيشون الشتات القهري والازلي
وانا مثلهم ارغمت على شتات روحي عن جسدي
بهمي شاب راسي لسني لم اعشها بعد
ارغمت على غربة غيبت وجه امي عن ناظري
وتحجرت شرايين قلبي ولم يعد يتحملني جسدي
وفي يوم
رايت الشوارع ملئ بالورود
وقوارير حليب على ابواب المنازل بلا نقود
واشتراكات على الانترنيت بلى قيود
واعادني صوت الى واقعي ويقول
حلمك حلمك ثريثي انه مقيد
ربمى يوم تسقط الاقنعة
وتتهوى الكراسي يصير حلمك حقيقة
فجاء خبر عاجل من الخضراء يترجم الحلم الى واقع
هناك بتونس الخضراء من خلص الروح
كان مرغما مثلي على فقره وغربته وسط بلده
ومجبرا على بطالته
رغم عسر المخاض ولدت ثورة الياسمين وكانت طبيعية
واخرى ولدت قيصرية بدماء شهداء ميدان التحرير
واخرى واخرى واخرى
والان تصالحت روحي مع جسدي
وشكرا لمن جعلني افتخر كوني عربية
شكرا للبو عزيزي بطل الثورة التونسية
اسماء شراد
mi vergogno di me stessa e vorrei che la terra mi ingoiasse
loro che vivono la disperazione totale e senza fine
ed io come loro sono stata costretta a separare il mio corpo
dalla mia anima
sono stata costretta ad affrontare una separazione che allontanava mia madre dalla mia vista
e si sono pietrificate le arterie del mio cuore e il mio corpo non mi regge più
e in un giorno
ed abbonamenti internet gratis
e un suono mi ha riportato di nuovo alla mia realtà e mi ha detto
Vai piano!! che il tuo sogno non è libero
Ed ecco arrivata la notizia che traduce il sogno in realtà dalla
“khadra” (nome della Tunisia)
lì in Tunisia qualcuno ha liberato lo spirito
fu costretto come me alla sua povertà e ad essere
straniero nel suo paese
fu costretto alla sua disoccupazione
anche con tutte queste grandi difficoltà è nata la REVOLUZIONE DEI GELSOMINI una nascita pacifica
e un'altra è nata nello scenario di sangue dei martiri di
Piazza Tahrir (Egitto)
e un'altra e un'altra e un'altra....
Foto: By Rais67 (Own work) [CC0 (creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/deed.en)], via Wikimedia Commons
28 luglio 2011
riunione di verifica
Ieri sera si è svolta una breve riunione di verifica. La festa è uscita bene ed è stata un gran successo di pubblico! Più di ottocento persone hanno partecipato. Sono state formulate molte proposte per il futuro, auspicando una crescita - numerica - del comitato organizzatore, ipotizzando la redazione di un regolamento della festa, ripensando al ruolo da dare alle varie tipologie di esibizioni - balli , musiche dal vivo, scuole di danza etc. A breve pubblicheremo la poesia letta in arabo durante la serata e la sua traduzione, così come la trascrizione dell'intervento del venerdì sera.
13 luglio 2011
Ecco il primo video della festa, a breve ne avremo altri!
Clicca su leggi tutto per visualizzare
fotos by Elisabetta Bellantonio e Alessandro Gullì
10 luglio 2011
Grande successo per la sesta edizione della festa dei popoli!

Grande successo per la seconda serata della festa dei popoli 2011!
Lo spettacolo muisicale ha visto oltre 18 nazioni rappresentate. Si sono alternati sul palco volti, suoni e storie di persone straniere che vivono e lavorano nella nostra provincia. Grande protagonista la voglia di conoscersi, per non aver paura, per costruire insieme la pace tra i popoli ed una società migliore, partendo da ciò che accomuna tutti i popoli della terra: l'amore per la musica.
Il Senegal ha proposto numerosi pezzi dal vivo, percussioni e voce, riuscendo a coinvolgere sul palco anche numerosi bambini, oltre che un pubblico in fibrillazione. Il Brasile è intervenuto con l'immancabile samba, la Tunisia ha presentato uno spettacolo di bambine avolte in deliziosi abiti tradizionali, ed una poesia sul tema dell'integrazione; il Perù ha ballato una salsa, la Marinera, ed nuovo ballo chiamato Festejo; la Colombia ha ballato una salsa sulle note di "No le pegue a la negra" e si è esibita con un gruppo molto numeroso in un allegro spettacolo di musica dal vivo. Anche il Bangladesh ha realizzato alcuni deliziosi pezzi dal vivo. L'Algeria, l'Egitto, la Turchia e l'Arabia Saudita sono state rappresentate da un gruppo di sei brave ballerine, così come l'Argentina è stata rappresentata da una coppia di tangueros. L'america latina è stata inoltre rappresentata dalla Bolivia, in un bell'abito tipico, dal numeroso gruppo dei ballerini Cileni, e da due ballerine del Paraguay che hanno realizzato la danza della bottiglia (così chiamata perchè viene eseguita con un vaso di terracotta in equilibrio sulla testa). Il Marocco ha suonato dal vivo alcuni pezzi ballabili di grande sucesso. Abbiamo avuto il grande piacere di assistere infine all'esibizione di un gruppo multietnico formato da senegalesi, marocchini, ed italiani! L'Italia si è poi anche esibita in una velocissima tarantella. Nella piazza sono stati allestiti dei gazebi per l'esposizione di oggetti di artigianato tipico di 11 nazioni: Tunisia, Ecuador, Bangladesh, Cile, Marocco, Perù, Senegal e Romania. Durante lo spettacolo è intervenuto anche l'assessore ai servizi sociali del comune di Sanremo, Gianni Berrino e l'Accademia di formazione Adfor che ha proposto una sfilata di trucco etnico.
Una curiosità: le mmagini della festa sono state riprese anche da un documentarista di RAI TRE, impegnato nella realizzazione di un documentario sulla Pigna, la città vecchia di Sanremo.
Fotos by Marco Boeri
A breve la pubblicazione delle altre foto.
8 luglio 2011
Pieghevole programma 2011
Ecco il pieghevole dell'Evento di quest'anno: la mano colorata su sfondo bianco ci guida attraverso gli eventi di questa edizione.
6 luglio 2011
Cercasi volontari per allestimento piazza!!!!!
Intervento fuori programma - Haiti - sabato 9 luglio h. 17.00
Il terremoto di grado 7 che ha devastato Haiti il 12 gennaio, classificato dagli esperti come il settimo più disastroso della storia recente, ha messo in ginocchio un paese che versava già in condizioni disastrose,
Haiti è il Paese più povero e più densamente popolato del continente americano e dell'intero emisfero occidentale (è al 149° posto su 182 Stati nella graduatoria dello sviluppo umano dello UNDP) e ha una lunga storia di tragedie naturali e violenza politica alle spalle. Circa il45% della popolazione è costituita da bambini e ragazzi.Le vittime del sisma sono 222.517, mentre i feriti sono 310. 928.Oltre 900.000 gli edifici distrutti"
Appuntamento quindi alle ore 17.00 del Giorno 9 luglio presso il teatro parrocchiale di San Siro, sulla destra della chiesa.Fonte: www.unicef.it
5 luglio 2011
Manca poco!
Oggi ci siamo riuniti per definire gli ultimi dettagli: assegnazione degli stand alle comunità e disposizione nella piazza, realizzazione impianto luci per i gazebo, montaggio degli stessi, realizzazione del camerino per gli artisti, individuazione del gruppo di apertura e di chiusura . Impostazione dello stile di presentazione: le comunità che si esibiranno saranno 18, i paesi che allestiranno uno stand 11. Abbiamo tanto materiale da distribuire: pieghevoli, locandine, manifesti! Servono volontari per montare i gazebi: chi volesse partecipare a questo momento di allegria e di lavoro può tranquillamente venire in piazza San Siro la mattina di sabato intorno alle ore 9:00 AM.
4 luglio 2011
Referendum in Marocco
Il referendum sulla costituzione del 1 Luglio ha dato un chiaro messaggio al Re Mohammed VI. La quasi totalità dei votanti (le percentuali si aggirano attorno al 98%) si espressa a favore della riforma. Questa prevede di fatto una limitazione dei poteri del monarca - non più considerato “sacro” rafforzando di contro quelli del Primo ministro, maggiori diritti civili alle donne e l’equiparazione del berbero, parlato da gran parte della popolazione, alla lingua ufficiale.
Una parte del movimento del "20 febbraio" ovvero la variante marocchina della Primavera Araba, si dichiara comunque insoddisfatto dalla portata della riforma.
1 luglio 2011
E' nata la versione mobile del blog
Abbiamo impostato una versione più leggera del blog pernsata per chi si collega da cellulare: è più veloce da caricare e da visualizzare da dispositivo mobile. Con Android funziona benissimo, meglio della versione orignale. Si perdono le immagini di sfondo, ma il risultato è comunque buono. Buona navigazione a tutti!
21 giugno 2011
Locandina 2011
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20 giugno 2011
Le riunioni del comitato organizzatore
Cosa succederà mai in tali oscuri consessi? Chi compone il fantomatico comitato?
La festa comincia molto ma moooolto prima di quanto voi possiate immaginare: le nostre lunghe, frequenti, famigerate riunioni diventano la prima occasione di incontro interculturale! Ci conosciamo, ci confrontiamo, diventiamo una grande famiglia!
La festa comincia molto ma moooolto prima di quanto voi possiate immaginare: le nostre lunghe, frequenti, famigerate riunioni diventano la prima occasione di incontro interculturale! Ci conosciamo, ci confrontiamo, diventiamo una grande famiglia!
Foto By Elisabetta Bellantonio
19 giugno 2011
Inps: 2,7 milioni i lavoratori stranieri in Italia
La nostra economia conta anche su un buon numero di lavoratori stranieri: non solo dipendenti, ma anche imprenditori ed imprenditrici.
Con una recente nota l'Inps ha confermato che i lavoratori stranieri -regolari- sfiorano i 3 milioni. E guadagnano meno degli italiani.
14 giugno 2011
Migrare: spettacolo teatrale nella città vecchia di Sanremo
La città vecchia di Sanremo è un posto curioso: un gioiellino architettonico, ma anche un luogo a parte. Un borgo nella città, a volte considerato ghetto, separato, diviso, allontanato dai lustrini della città Libery, vittima dell' olvido, ma sempre viva di profumi e rumori, di straboccante umanità.
La Pigna amata con la stessa intensità da intellettuali e migranti.
In questa suggestiva cornice si trova la sede del Centro di Accoglienza per stranieri dove teniamo le nostre riunioni, e in questa si terrà uno spettacolo sul tema delle migrazioni. Promotrice: l'associazione Pigna Mon Amour.
Venerdì 17, alle ore 21,30, presso l'Anfiteatro di S.Costanzo, Daniel Del Ministro interpreterà il monologo MIGRARE....parole e immagini per un racconto teatrale del viaggio dei migranti dall'Africa all'Europa".
La Pigna amata con la stessa intensità da intellettuali e migranti.
In questa suggestiva cornice si trova la sede del Centro di Accoglienza per stranieri dove teniamo le nostre riunioni, e in questa si terrà uno spettacolo sul tema delle migrazioni. Promotrice: l'associazione Pigna Mon Amour.
Venerdì 17, alle ore 21,30, presso l'Anfiteatro di S.Costanzo, Daniel Del Ministro interpreterà il monologo MIGRARE....parole e immagini per un racconto teatrale del viaggio dei migranti dall'Africa all'Europa".
7 giugno 2011
Basket contro il razzismo: campagna "Vorrei la pelle nera"
La Federazione Italiana Pallacanestro si schiera contro il razzismo e promuove la campagna di sensibilizzazione "VORREI LA PELLE NERA".
L'idea nasce dopo gli insulti razziali ad Abiola Wabara, giocatrice della Bracco Sesto San Giovanni e della Nazionale: partendo dalla piena solidarietà ad Abiola, la FIP vuole chiarire a voce alta che è contro ogni tipo di razzismo.
Il basket è sempre stato caratterizzato dalla integrazione di etnie diverse. I giocatori stranieri o italiani di altre etnie hanno, nel tempo, permesso al nostro sport di crescere e di affermarsi.
La FIP chiede a tutte le componenti del movimento e agli appassionati, nella prossima giornata di campionato, di colorare la propria pelle con un segno nero, ben visibile, in rappresentanza dei colori di tutte le etnie, per sentirci tutti uguali.
Aderiscono alla campagna: Lega di Serie A, Legadue, Lega Nazionale Pallacanestro, Legabasket Femminile, Usap, Giba, Aiap.
manifesto della campagna "vorrei la pelle nera"
fonte: Sito della federazione Italiana Pallacanestro
3 giugno 2011
2 Giugno: gli stranieri cantano l'Inno di Mameli
Straordinaria iniziativa di quaranta associazioni trevigiane: in fondo noi è così che immaginiamo il nostro Paese: aperto verso il mondo!
vai al video
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30 maggio 2011
Dicono di noi....
La stampa locale ha dato risalto alla nascita di questo blog! All'indirizzo http://www.riviera24.it/articoli/2011/05/25/110574/e-nato-il-blog-della-festa-dei-popoli-di-sanremo
si può vedere l'articolo che il sito di informazione locale www.riviera24.it ha dedicato alla nostra iniziativa.
si può vedere l'articolo che il sito di informazione locale www.riviera24.it ha dedicato alla nostra iniziativa.
29 maggio 2011
Nuova riunione del Comitato Organizzatore
Venerdì 3 giugno ci sarà una nuova riunione del comitato organizzatore.
24 maggio 2011
Foto delle passate edizioni
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