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18 giugno 2012

APPUNTAMENTI FESTA DEI POPOLI: FILM "QUANDO SEI NATO NON PUOI PIU' NASCONDERTI"

PIAZZA SANTA BRIGIDA 
GIOVEDI' 28 GIUGNO 2012 H 21:00
INGRESSO GRATUITO


"ma io so cosa vuol dire
cosa vuol dire?
quando sei nato non puoi più nasonderti"





Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005) è ispirato al romanzo omonimo (2003) di Maria Pace Ottieri. Il titolo del film è la traduzione di un'espressione africana sentita dal protagonista Sandro da un migrante incontrato nella sua città che vuole significare che la stessa nascita segna il passaggio ad una vita difficile che devi affrontare con le tue forze e a cui non puoi sfuggire nascondendoti, evitando di fare le tue scelte.


Il film è stato presentato in concorso al 58º Festival di Cannes


Trama:
Al centro della vicenda è Sandro, un ragazzo di dodici anni, cresciuto in una famiglia bresciana benestante. Il padre – Bruno - è un piccolo imprenditore, la madre – Lucia - lavora anch'essa in ditta, nell'amministrazione. Durante una crociera in barca a vela nel Mediterraneo, Sandro cade nottetempo in mare. Quando gli altri se ne accorgono e tornano indietro, non riescono più a trovarlo; con orrore si rendono conto che il bambino dev'essere affogato. Invece è riuscito a salvarsi. Ormai giunto allo stremo delle forze, Sandro viene avvistato da un barcone di migranti clandestini. Sfidando la rabbia degli scafisti che vorrebbero tirare dritto, qualcuno si tuffa e lo tira a bordo. È Radu, un ragazzo rumeno di diciassette anni che viaggia in compagnia della sorella minore, Alina. È l’inizio per Sandro di un avventuroso viaggio di ritorno verso l’Italia.



Evento organizzato in collaborazione con l'Associazione Pigna Mon Amour


Fonte: Wikpedia; Film Up.it

20 marzo 2012

L'Italia è anche Andrea e Senad.

Se due persone, nate e vissute in Italia, da genitori stranieri, in grado di documentare la propria vita tutta italiana, si trovassero a non possedere alcuna cittadinanza, potrebbero essere rinchiusi in un CIE.
Non è fantascienza: è un incubo reale che sta accadendo ad Andrea e Senad detenuti presso il CIE di Modena da oltre un mese, senza aver commesso alcun delitto, rischiando, secondo le leggi attuali, di poter essere trattenuti ad oltranza.
Firma la petizione cliccando qui  e leggli l'articolo che parla di Andrea e Senad su Il Manifesto

11 marzo 2012

Conoscete la storia del Coltan?

Siamo ancora in tanti a non conoscere la "storia" dell'estrazione del Coltan in Congo, e delle questioni sociali che crea.

Ora, però, possiamo fare luce sulle conseguenze dei nostri consumi elettronici cliccando qui

4 gennaio 2012


Anche nella nostra provincia è partita la Campagna Nazionale “L’Italia sono anch’io” per i diritti di cittadinanza (www.litaliasonoanchio.it) promossa a livello nazionale da 19 associazioni, tra cui: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione-, Caritas Italiana, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Federazione Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, CGIL, Libera, Rete G2-Seconde Generazioni.


La campagna promuove due proposte di legge di iniziativa popolare, una sulla riforma dell’attuale normativa sulla cittadinanza ed una sul diritto di voto alle elezioni amministrative, per il riconoscimento alla popolazione immigrata che lavora onestamente e risiede regolarmente da un certo numero di anni nel nostro paese di diritti che costituiscono gli strumenti più alti di integrazione e di responsabilità sociale e politica e per i riconoscimento del diritto di cittadinanza ai giovani stranieri che sono nati e cresciuti in Italia.

La normativa attualmente in vigore non riconosce la cittadinanza come un diritto tutelabile davanti all’autorità giudiziaria neppure per chi lavora onestamente e risiede regolarmente anche da parecchi anni nel nostro paese, ma solo come una concessione elargita in modo del tutto arbitrario e discrezionale da parte dell’autorità amministrativa. Inoltre, non esiste nel nostro paese la effettiva possibilità di acquisire automaticamente la cittadinanza da parte di bambini nati in Italia da genitori stranieri, o da parte di giovanissimi giunti in Italia in tenera età. Per questi minori è evidente la divaricazione tra lo status giuridico e l’identità personale, costruita nell’acquisizione del patrimonio linguistico e culturale e nei legami sociali. Quanto al diritto di voto nelle elezioni amministrative i cittadini non comunitari, che pure contribuiscono al finanziamento delle strutture pubbliche locali mediante il prelievo fiscale, ne sono totalmente esclusi, ciò in contrasto con quanto dispone la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, fatta a Strasburgo nel febbraio del 1992 ed entrata in vigore nel maggio del 1997.



Costituiscono il comitato promotore della provincia di Imperia le seguenti associazioni: Acli, Arci, Caritas diocesana Ventimiglia-Sanremo, Casa Africa-onlus, Chiese Valdesi della provincia di Imperia, Cgil, Libera e Mappamondo-onlus.

A partire dalle prossime settimane il comitato promuoverà iniziative per la raccolta di firme delle due proposte di legge. Durante il mese di gennaio verranno inoltre raccolte le firme in occasione dei seguenti eventi:

13 gennaio-ore 21- Imperia- Centro Polivalente- Incontro su immigrazione e integrazione a Imperia, organizzato dal circolo PD di Porto Maurizio.

24 gennaio-ore 21 – Vallecrosia- Cinema/Teatro don Bosco, via Col. Aprosio n. 433 - "ANCHE VOI FOSTE STRANIERI" incontro con don Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana, e presentazione del Dossier Immigrazione di Caritas Italiana, organizzato da Caritas diocesana Ventimiglia-Sanremo, Associazione Mappamondo, Parrocchia Maria Ausiliatrice

25 gennaio-ore21- Sanremo- Palafiori (sede da confermare)- Incontro con DON CIOTTI- organizzato da Libera