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23 dicembre 2013

Solidarietà con La Casbah


Il comitato organizzatore della Festa dei Popoli di Sanremo Esprime profondo sconcerto e rabbia per l'ingiusto provvedimento che ha disposto la chiusura del ristorante La Casbah di Sanremo, e formula la massima solidarietà nei confronti di Omar e della sua famiglia.

Da diversi anni Festa dei Popoli, grazie alla collaborazione e sensibilità del titolare riesce a portare nella serata della festa assaggi della tradizione alimentare magrebina e non solo (quest'anno sono stati preparati anche piatti della cucina bengalese).

Si tratta di una collaborazione che va chiaramente oltre l'aspetto commerciale, in quanto è frutto dell’amicizia che ha portato a collaborazione volontaria nel corso degli anni. 

Abbiamo sempre creduto che la presenza di un ristorante come La Casbah all’interno del centro storico abbia un’importantissima funzione culturale e sociale e oltrechè di lotta all’esclusione sociale, alla mancanza di integrazione ed in definitiva alla promozione della cultura della legalità. 

Ciò è confermato dalla presenza del ristorante anche in molte altre iniziative di tipo sociale  promosse dalle associazioni del territorio (PMA, Mappamondo) e che ha lo scopo di favorire una conoscenza dei popoli attraverso il cibo e gli aspetti culturali ad esso collegati.

Chiediamo quindi, nel rispetto dell’operato delle forze dell’Ordine, che vegna fatta  chiarezza anche attraverso i mezzi di informazione sul vero ruolo del ristorante la Casbah nel processo di rinascita culturale della città vecchia e di nel processo di integrazione delle comunità straniere presenti nel territorio.

20 giugno 2013

PAESE CHE VAI CENA CHE TROVI Progetto Cena Reciproca

PAESE CHE VAI CENA CHE TROVI

Nella Provincia di Imperia la presenza di persone provenienti da altri paesi è significativa ed ha raggiunto il 12% degli abitanti.I paesi di provenienza sono tantissimi, a Sanremo ad esempio, i cittadini stranieri giungono da 94 nazioni diverse. Per aumentare la conoscenza tra le famiglie italiane e le famiglie residenti nella provincia di Imperia ma provenienti da altri paesi, si propone alle famiglie stranieri di invitare a cena le famiglie italiane; le famiglie italiane ricambieranno l'invito nei giorni successivi.



Accogliere a casa propria la famiglia straniera per una cena a base di piatti della propria tradizione culinaria e attendersi , e reciprocamente essere accolti dalla stessa famiglia straniera per assaporare pietanze dal sapore diverso...

Da due anni alcune famiglie di “nuovi italiani”, venuti a vivere nel nostro paese da tutto il mondo, aprono le loro case e cucinano per chi ha accettato l’invito. L’iniziativa è nata a Torino, e si replica ormai in numerose città e comuni della penisola. Le case diventano così un luogo di incontro, non solo un progetto gastronomico, ma la possibilità di conoscere "l’Altro".

17 giugno 2013

Chi sono gli altri? Dipende

Sabato 22 giugno dalle ore 15.00 alle ore 24.00 a Sanremo, in Piazza San Siro si svolgerà l’ottava edizione della Festa dei Popoli di Sanremo.

Le Comunità Straniere presenti sul territorio e le  associazioni e sindacati rinnovano l’invito a partecipare alla Festa più multietnica della Provincia di Imperia. Sarà l’occasione per incontrare in modo nuovo alcune delle persone che vivono e lavorano nelle nostre città.

Chi sono gli altri?“Dipende, da che punto guardi il mondo tutto dipende!” come cantava Jarabe de Palo.


Oggi, anche grazie allo sviluppo e alla diffusione dei mezzi di comunicazione e di informazione internazionali, sappiamo che non è più possibile ignorare la presenza di altre culture.

Oggi sappiamo che la tendenza ad universalizzare i propri modelli culturali costituisce un ostacolo  alla comprensione degli altri modi di vivere e siamo consapevoli che finché non riusciremo a superare le remore rappresentate dal nostro modo di percepire il vissuto, dai nostri modelli culturali, non riusciremo mai ad avvicinarci e a comprendere la complessità, le caratteristiche e le necessità di queste società.


E allora eccoci di nuovo qui con la Festa dei Popoli di Sanremo

Quest'anno avremo la possibilità di divertirci con
Bangladesh, Bolivia, Cuba, Egitto, Madagascar, Marocco, Pakistan, Palestina, Romania, Senegal, Tunisia.



Il programma prevede che come da tradizione alle ore 15.00 apriranno i Gazebo dei Popoli, con curiosità e artigianato dal Mondo
Alle ore 17.00 è previsto un Gioco per bambini, il Cruciverba dei Popoli a cura del Gruppo Scout Sanremo I, Per i buongustai alle ore 19.00 aprirà lo Stand Gastronomico,che quest’anno proporrà oltre alla cucina magrebina già aprezzata l’anno passato anche la cucina bengalese

Alle ore 20.00 avrà inizio lo  spettacolo di musiche, danze e poesie

Vogliamo proporre un momento di conoscenza, contatto e scambio tra culture, qualsiasi sia il loro tipo o livello di progresso, che con il loro intero patrimonio di tecniche, istituzioni, costumi, idee e credenze si mettono a confronto
Il tema è quanto mai di attualità dato che in questi giorni, la stessa Ministra Kyenge e la Presidente della Camera Laura Boldrini hanno ribadito che la riforma della legge sulla cittadinanza è una priorità per la società italiana

Quindi come in una meravigliosa giostra, il nostro circo improvvisato, cercherà di farvi divertire pensando, mangiando, giocando e ballando  differenza, uguaglianza, dignità, diritti

Festa dei popoli Sanremo sabato 22 giugno dalle ore 15.00 in piazza San Siro, noi che ci crediamo ancora che un mondo migliore  è possibile , saremo ancora li, superate le fatiche, saremo li a celebrare il pieno rispetto dell’identità di ciascun popolo, con le sue caratteristiche storiche, sociali, culturali, religiose



28 aprile 2013

Cécile Kyenge, per la prima volta è presente nel Governo un italiano di colore


Cecile Kyenge, ministro alla Cooperazione internazionale e integrazione
Con grande gioia e soddisfazione apprendiamo Cécile Kyenge Kashetu è la prima italiana di colore al Governo.  

E' un'oculista e politica italiana di origine congolese, nominata ministro dell'Integrazione.

Breve biografia

Da sempre è in prima linea per i diritti dei migranti e per quello di cittadinanza. Tra le sue battaglie da attivista, la libera circolazione, una nuova legge sulla cittadinanza e l'abrogazione della Bossi-Fini. Dal settembre 2010 è portavoce nazionale della rete Primo Marzo per cui si occupa di promuovere i diritti dei migranti e i diritti umani.



Sposata con un italiano e madre di due figlie, nata a Kambove nella Repubblica Democratica del Congo, è in Italia dal 1983, ora cittadina italiana. Vive a Castelfranco Emilia. Ha una laurea in Medicina e Chirurgia conseguita all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma . Specializzata in Oculistica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, esercita la professione di medico oculista.
Ha dichiarato che tra le priorità del suo mandato c'è quella della riforma del diritto di cittadinanza, che dia un diverso peso allo  Ius Soli.

fonti: 
www.wikipedia.it
www.corriere.it

20 marzo 2012

L'Italia è anche Andrea e Senad.

Se due persone, nate e vissute in Italia, da genitori stranieri, in grado di documentare la propria vita tutta italiana, si trovassero a non possedere alcuna cittadinanza, potrebbero essere rinchiusi in un CIE.
Non è fantascienza: è un incubo reale che sta accadendo ad Andrea e Senad detenuti presso il CIE di Modena da oltre un mese, senza aver commesso alcun delitto, rischiando, secondo le leggi attuali, di poter essere trattenuti ad oltranza.
Firma la petizione cliccando qui  e leggli l'articolo che parla di Andrea e Senad su Il Manifesto

5 marzo 2012

L'Italia sono anch'io: OBIETTIVO RAGGIUNTO!

Una valanga di firme! L’obiettivo delle 50.000 firme necessarie per presentare le due proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Campagna L’Italia sono anch’io è stato raggiunto e largamente superato. Lo annunciano le organizzazioni promotrici che il 6 marzo alle 12  consegneranno le firme alla Camera dei Deputati.

Decine di migliaia di cittadine e cittadini hanno voluto, con la loro  firma, condividere le ragioni della Campagna: una riforma della legge che attualmente regolamenta l’accesso alla cittadinanza per le persone di origine straniera e l’introduzione del diritto di voto alle elezioni amministrative per gli stranieri residenti.

Un successo straordinario, possibile solo grazie ai tanti comitati locali che si sono costituiti in tutta la penisola per sostenere la Campagna, e tra questi anche quello della Provincia di Imperia. Centinaia di volontari hanno organizzato una miriade di  iniziative di informazione e  confronto, avvicinando migliaia di cittadini che spesso hanno dimostrato una grande sensibilità alle tematiche proposte.

Ma la consegna delle firme rappresenta solo la prima tappa di un percorso che sarà ancora lungo e impegnativo. Si tratterà, dal 6 in poi, di fare in modo che il Parlamento calendarizzi la discussione sulle due proposte di legge per arrivare in tempi rapidi alla loro – speriamo – approvazione.
I promotori de L’Italia sono anch’io  hanno deciso quindi di non fermarsi qui e di avviare una campagna di comunicazione, che partirà immediatamente, per tener viva l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi sollevati e premere sui parlamentari perché si avvii la discussione sulle proposte di legge.

Ricordiamo che L’Italia sono anch’io è stata promossa, nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, da 19 organizzazioni della società civile (Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza,  Comitato 1° Marzo, Coordinamento nazionale degli enti locali per la pace e i diritti umani, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Sei Ugl, Tavola della Pace, Terra del Fuoco).

Costituiscono il Comitato della provincia di Imperia : Acli, Arci, Caritas diocesana Ventimiglia-Sanremo, Casa Africa-onlus, Chiese Valdesi della provincia di Imperia, Cgil, Libera e Mappamondo-onlus.

11 febbraio 2012

Il diritto di essere italiani 18 Ius Soli

Giovedì 15 marzo, alle ore 17, presso il Polo Universitario di Imperia la visione/dibattito del film “18ius soli” del regista di origine ganese Fred Kuwornu, che tratta il tema della cittadinanza delle seconde generazioni.


"18 IUS SOLI "è un film documentario , premiato dall' Associazione Amici di Giana con il Premio Mutti.
18  storie di ragazze e ragazzi nati e cresciuti in Italia ma con origini :asiatiche, sudamericane, africane e residenti in aeree geografiche diverse dell'Italia .Sono ragazzi nati in Italia, figli di immigrati: studiano nel nostro Paese,   parlano la nostra lingua e i nostri dialetti, molto probabilmente non sono nemmeno mai stati nel paese d'origine dei loro genitori né spesso ne parlano la lingua.
Eppure non sono riconosciuti cittadini italiani come tutti gli altri. Per ottenere la Cittadinanza italiana devono infatti sottoporsi al compimento del 18° anno di età ad un iter burocratico lungo e complesso, che non sempre termina con esiti positivi per il richiedente, con conseguenti e inevitabili gravi problemi di inserimento sociale e d' identità. Oltre alle loro storie sono stati intervistati sociologi e politici italiani. E' uno dei primi documentari "grassroot" prodotti in Italia, con lo scopo di essere utilizzato come piattaforma dal basso per generare una campagna sociale di Cambiamento rivolta agli stessi attori sociali che ne sono anche gli artefici.